Alessandro Tramontano, Consorzio Ecogas a #FORUMautoMotive: “La mobilità a gas, GNC, GNL, GPL e biometano, costituisce uno strumento importante nelle mani dei policy makers”.

Cosa è emerso al Tavolo sulla Mobilità Sostenibile, che ha raccolto, da parte degli operatori del settore, raccomandazioni al Governo e alle Amministrazioni Centrali e Locali sulle leve che possono essere utilizzate per governare l’evoluzione della mobilità in funzione degli obiettivi nazionali.

Milano, 27 marzo 2017 - “Nel futuro della mobilità sostenibile ci sono un mix di azioni volte a ridurre le necessità di trasporto, orientare la mobilità verso modalità di trasporto più efficienti e sostenibili, migliorare l’efficienza e la sostenibilità dei mezzi di trasporto. Sono gli indirizzi raccomandati dagli stakeholder del Tavolo sulla Mobilità Sostenibile istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'elaborazione di una Road Map, al quale abbiamo partecipato nei mesi scorsi.”


Lo ha dichiarato Alessandro Tramontano, Presidente del Consorzio Ecogas, organismo rappresentativo del settore del GPL e del metano per autotrazione, durante il suo intervento a #FORUMAutoMotive, evento sulla mobilità a motore che si è svolto oggi a Milano.
“Tra le raccomandazioni ai decisori politici messe a punto durante i lavori, durati mesi e coordinati dall’RSE del gruppo GSE – ha proseguito Tramontano – anche quelle volte a favorire la crescita della mobilità a gas per il trasporto individuale e l’adozione di combustibili alternativi per il trasporto merci e collettivo”.
Durante il talk show sul tema “Mercato e Ambiente - Lavorare insieme per il futuro (pulito) dell'automotive in Italia: si può e si deve”, condotto dal giornalista e promotore di #FORUMAutoMotive Pierluigi Bonora, Tramontano ha voluto mettere in evidenza i punti fondanti individuati nel documento finale, in fase di sottoscrizione: “Ci troviamo in completo accordo con il documento finale, nel quale si suggerisce di investire sull’infrastruttura di rifornimento a gas, di favorire gli investimenti sul biometano e di favorire la convenienza economica rispetto ai combustibili tradizionali tramite il mantenimento della attuale accisa “agevolata” sul gas e agevolazioni fiscali sui veicoli.”
“Abbiamo comunque suggerito un’ulteriore azione, che riteniamo importante per l’abbattimento degli inquinanti, soprattutto nelle aree urbane e per fare fronte alle richieste europee in tema di infrazioni – ha sottolineato Tramontano - ovvero inserire anche la volontà di favorire la trasformazione a gas del parco circolante non in linea con le attuali esigenze di tutela dell’ambiente urbano ma che, al contempo, possiede un'aspettativa media di vita ancora rilevante”.
Si parla di numeri importanti. Al 31 dicembre 2015 (dati Aci) sono quasi 11 milioni le autovetture a benzina da Euro 3 in su, che potrebbero beneficiare dei vantaggi ambientali consentiti dal passaggio al GPL e al metano. Di queste, ben 8 milioni sono Euro 3 ed Euro 4.
GPL e metano, ricorda il Consorzio Ecogas, sono arrivati, al 31 dicembre 2015, a quota 8,1% sul totale circolante autovetture (dati Aci) contro il 7,76 del 2014: 2.137.078 le vetture a GPL, 883.190 quelle a metano – oltre 3 milioni di mezzi, comprendendo sia le auto di primo impianto, sia quelle trasformare in officina - su un totale Italia di 37.351.233 unità. Alle autovetture si aggiungono gli autocarri merci, 38.900 a GPL e 80.074 a metano, gli autobus, rispettivamente 358 e 4.007, gli autoveicoli speciali/specifici, 6.523 a GPL e 3.638 a metano e infine alcune centinaia – circa 800 unità – di motocarri, quadricicli e motocicli.
“Purtroppo il 2016 non ci ha premiati – ha concluso Alessandro Tramontano – a causa di un mix di fattori: i prezzi relativamente più contenuti di benzina e gasolio, una disponibilità momentaneamente più limitata di impianti e modelli a gas Euro 6, il prevalere di una visione che vede nel gas per auto una tecnologia obsoleta, mentre è chiaramente destinata ad accompagnarci ancora a lungo, anche grazie allo sviluppo delle filiere del biometano e del GNL.”

Parco veicolare per categoria e alimentazione al 31 dicembre 2015

  BENZINA BENZINA E GAS LIQUIDO BENZINA E METANO GASOLIO ELETTRICO-IBRIDO ALTRE NON DEFINITO TOTALE
AUTOBUS 495 358 4.007 92.579 495 14 43 97.991
AUTOCARRI TRASPORTO MERCI 212.767 38.900 80.074 3.607.879 3.626 29 689 3.943.964
AUTOVEICOLI SPECIALI / SPECIFICI 20.727 6.523 3.638 663.220 644 5 131 694.888
AUTOVETTURE 18.568.405 2.137.078 883.190 15.666.309 89.932 454 5.865 37.351.233
MOTOCARRI E QUADRICICLI TRASPORTO MERCI 147.187 13 236 54.864 811 64.600 111 267.822
MOTOCICLI 6.020.674 24 558 701 2.160 518.829 666 6.543.612
MOTOVEICOLI E QUADRICICLI SPECIALI / SPECIFICI 73.355 1 1.230 4.517 1.532 4 80.639
TRATTORI STRADALI O MOTRICI 152 33 126 153.412 20 1 114 153.858
NON DEFINITO 9 1 11 8 29
TOTALE 25.043.771 2.182.930 971.830 20.240.205 102.205 585.464 7.631 49.134.036

Sono presenti inoltre  354.457 veicoli appartenenti alle categorie Rimorchi e Semirimorchi non considerati nella tabella in quanto sprovvisti di motore

Fonte Aci, Autoritratto 2015



Consorzio Ecogas (Consorzio Gas Ecologici per Autotrazione) – Rappresentativo del comparto gas autotrazione, GPL e metano, conta circa 1.000 aziende aderenti: costruttori di impianti di conversione a gas, grossisti di materiali, installatori, trasportatori, proprietari e gestori di distributori stradali e depositi. Nato nel 1992 con l’obiettivo di riunire tutti i comparti del settore e promuoverne lo sviluppo e l’immagine, si occupa di: azioni di tutela sul piano normativo, amministrativo e tecnico-legislativo, rapporti con enti ed istituzioni, difesa dei diritti dell’utenza, assistenza alle aziende, promozione. Il Consorzio Ecogas è referente del Ministero Ambiente per la gestione degli incentivi ICBI e del Ministero Sviluppo Economico per i fondi MSE.